Chi sono e come opero

Walter OnoratoCiao sono Walter, mi piace iniziare dicendovi chi sono oggi:

Attualmente mi definisco un umanista, un ricercatore, un esploratore nel campo della salute fisica mentale e spirituale, ma in generale un osservatore di ciò che succede dentro e all’esterno della mia vita e di quella delle persone che accompagno.

Sono nel mondo della medicina alternativa da molto tempo, ho approfondito la mia conoscenza sulla relazione tra mente corpo e spirito, la cui interdipendenza, confermata da secoli di studi medici, psicologici e filosofici è alla base dell’insorgenza delle “malattie”, così come del relativo processo di guarigione.

Nella mia pratica, come nei miei studi sono partito dal corpo, dai suoi sintomi, accompagnando ogni processo ogni disarmonia fisica con strumenti quali: la medicina tradizionale cinese, massaggio Tuina, la Kinesiologia applicata e la riflessologia auricolare.

In seguito, ho cercato di crescere continuando le mie esperienze, e ricercando strumenti, tecniche sempre più efficaci, più mirate, poiché nonostante i successi avuti, non capivo come su alcune persone funzionassero e non su altre.

Dopo svariati anni di pratica sul corpo, approdo inizio un cammino  alchemico ovvero, una via esoterica che accompagna la persona ad una trasformazione completa.

Così dopo anni di percorso mi sono accorto di percepire il mondo per quello che è veramente, di vedere e sentire le persone in modo diverso, distaccato, ad usare altri sensi e sentirle per quello che sono non per quello che dicono di essere.
Questo mi ha aiutato a capire me stesso, a prendere una via e trovare uno scopo, ad essere più positivo a trovare la bellezza collaterale dietro ogni evento o problema da noi definito tale.

Ho continuato la mia ricerca Specializzandomi nel campo della Psicosomatica con la Metamedicina di Claudia Rainville e con la Scuola di Formazione Professionale sulle 5 Leggi Biologiche a Bagnone (MS).

Ho così approfondito lo studio delle dinamiche psicofisiche e biologiche, in virtù delle quali disturbi fisici e malesseri emotivi sono strettamente collegati. Al tempo stesso, ho acquisito strumenti per accompagnare la persona che sta male a scoprire le sue risorse, in grado di riportarle sulla via della salute.
Ed infine mi sono avvicinato al mondo della comunicazione strategica e terapeutica studiando ne approfondendo i diversi modelli di comunicazione dalla strategica alla programmazione neurolinguistica

In questa seconda parte della mia vita ho realmente visto, provato, esperito come siamo una sola cosa e non parti divise; come, ogni singolo evento percepito come trauma crea esattamente una risposta a livello di psiche emozione ed organo, per ultimo, ma non meno importante, ho trovato il mio posto nel mondo auto-definendomi.

Come consulente accompagno la persona a trovare dentro di sé le strategie per aiutarsi, senza MAI sostituirmi all’altro, nell’atto importantissimo di prendere la responsabilità di fare le proprie scelte in modo consapevole e presente non più delegando la propria salute ad un’altra persona, ma trovando la forza che è già in noi.

Oggi, ho imparato a mettere in dubbio ogni singolo evento, situazione, verificando tutto quello che apprendo; questo per me è stata una spinta continua nella mia ricerca, opero come consulente olistico, una figura non in  contrapposizione con la medicina ufficiale, anzi che collabora direttamente o indirettamente con la professione medica, la sostiene e la integra con le sue competenze olistiche al fine di promuovere il benessere globale delle persona, per un’unica medicina: quella della singola e unica persona.

La mia filosofia

Lasciare che per un po’ le cose seguano il loro corso, che si muovano liberamente senza il nostro intervento, finché la direzione del loro movimento non si mostri spontaneamente.Se rinunciamo a tentare di guidare le cose e quelle, muovendosi, si allontanano da noi, lasciamole andare. Molliamo la presa! Se le lasciamo andare per la loro strada, ci rendiamo liberi per qualcos’altro.
Chi non ha niente, lascia la porta aperta a mille possibilità.

Il segreto della forza sta proprio nel lasciar andare la presa.